UNA SARTORIA PER LE DONNE DEL VILLAGGIO NEPALESE DI DORPHU

EcoHimal Onlus è l’associazione che da diversi anni lavora per promuovere la difesa di tutta quell’area himalayana che riguarda in particolare il Nepal. L’associazione opera attraverso una fitta rete di cooperazione con le persone abitanti in quei luoghi che, a noi occidentali, appaiono così lontani e remoti. La collaborazione con EcoHimal per me rappresenta un grande privilegio, ed aiutarli e sostenerli è quindi certamente qualche cosa che mi rende estremamente onorato. Questo perché con il Nepal, la cultura derivante dalle tradizioni Tibetane e l’area geografica dell’Asia Centrale ho da sempre un rapporto particolare: una parte sostanziale del mio Spirito è attratto da quei luoghi, da quei profumi, da quella cultura e spiritualità. Lo è sempre stato e sempre lo sarà.

Terminato questa doverosa premessa, racconterò ora di un progetto che mi ha colpito e che intendo valorizzare, portandolo alla conoscenza di un numero più ampio di persone: è la storia della Sartoria del Villaggio di Dorphu e delle donne che vi lavorano. Il progetto mi è stato raccontato da Tona Sironi (Presidente di EcoHimal) e Patrizia Broggi (VicePresidente di EcoHimal) e riporto qui di seguito una sintesi dettagliata della vicenda.

Dorphu è una piccola frazione del villaggio di Salleri, nel Nepal. Per arrivarci si deve lasciare alle spalle Kathmandu e il suo caos, scendendo di quota verso la pianura, per poi risalire valle dopo valle, tra villaggi che si fanno sempre più piccoli. D’improvviso, dal Passo che segna l’entrata nel distretto del Solu Khumbu, ecco stagliarsi all’orizzonte la catena Himalayana, con la Madre delle Terra, Sagarmatha, il Monte Everest. Qui si entra nelle vie di Dorphu, e si respira ancora aria di carovane, di mercanti e di duro lavoro. Certo ora Salleri, 2400 metri circa, non è più isolata come alcuni anni fa, ma l’atmosfera è speciale, coi declivi coperti di foreste e sullo sfondo la mole innevata del Numbur Himal, coi suoi 6958 metri. 

Da qualche tempo ormai EcoHimal sostiene a Dorphu Bazar il progetto di una Sartoria. Iniziato con l’acquisto di 5 macchine da cucire (una storia di cui vi racconterò più in là nel tempo), il tutto si è sviluppato fino a divenire un vero e proprio laboratorio, dove le donne interessate possono seguire un corso di taglio e cucito, ideare, confezionare ed infine pensare a una piccola attività in proprio. L’idea è nata anche grazie Narayan Shresta, amico di EcoHimal. Narayan, originario di Salleri, fa parte dello “Young Star Club”, un gruppo di cittadini della comunità locale che da anni si fa carico di iniziative di vario genere nel campo sociale, con autofinanziamenti e supporti occasionali dall’esterno. Tra le loro iniziative, ad esempio, l’edificazione di uno stabile che ospitano una stazione radio che copre tutto il distretto, un apparato di diffusione del segnale internet, un asilo per bimbi piccolissimi e un ambiente che vorrebbero trasformare in locanda per i trekkers che vogliono seguire la via all’Everest totalmente camminando. 

Seguono inoltre i giovani nel calcio, nel cricket, nelle danze tradizionali, organizzano incontri per educare la popolazione alla salvaguardia dell’ambiente e della propria cultura. Dello Young Star Club fa parte il gruppo delle Mothers, attualmente composto da 35 energiche donne, determinate e attivissime, che supportano la parte femminile della popolazione con iniziative di vario genere. Al gruppo delle Mothers è rivolto il progetto di sartoria, che ha già formato 20 donne, una delle quali ha aperto un piccolo negozio. Il gruppo di queste fantastiche donne, si è riunito sin qui a lavorare in un ambiente preso in affitto, dove realizzano collane tradizionali, sciarpe e abiti caratteristici della cultura nepalese.

Il progetto della Sartoria di Dorphu si è arricchito di un ulteriore tassello, un sogno che necessita di un sostegno e un aiuto concreto: questo sogno è quello di avere un luogo di lavoro di proprietà e non più in affitto, dove implementare i corsi di formazione e il lavoro tessile e creativo. 

Per aiutare EcoHimal Onlus nel realizzare il sogno di queste donne di Dorphu e la loro attività, è stata attivata una raccolta fondi ed è possibile donare al seguente bonifico:

Eco Himal Onlus, cc 2359  - Credito Valtellinese - Agenzia n. 1 di Varese

Iban IT58V0521610801000000002359

Come scritto inizialmente, insieme a tutto lo Jaranga Siberian Husky Team, ho preso a cuore il progetto: vi documenteremo le fasi di sviluppo e racconteremo le notizie che tramite EcoHimal Onlus ci arriveranno dal Nepal. Sono certo che il progetto vedrà la sua realizzazione. La montagna, la Tradizione e l’amore per la cultura dei popoli mi hanno messo sul cammino di questa realtà a protezione di questa magnifica regione himalayana. Un progetto forte, per delle donne forti, in una terra forte.

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