Progetti Artistici, Critici e Pittura

Storico e Critico d’Arte, oltre ad aver tenuto lezioni, corsi e conferenze, ha curato mostre con artisti di diversa caratura (nazionale ed internazionale) ma sempre sottolineandone l’elevata qualità artistica: di messaggio, di contenuto e, spesso, anche stilistica.

Per contatti e info riguardanti mostre e progetti di direzioni artistiche scrivere a frcurator@libero.it

Di seguito, alcune delle mostre curate da Francesco Raimondi.

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Considero l’atto del dipingere un’azione terapeutica dell’anima. Una medicina; un bisogno biologico e interiore di dialogare con le parti più nascoste dell’animo. Dipingo per me stesso, nulla più! La pittura è un mezzo, uno strumento. Ci sono artisti eccezionali nel mondo dell’arte; e pittori fenomenali che sanno compiere dei veri e propri miracoli. Io non sono un artista né un pittore. Sono un uomo che dipinge e la differenza – seppur sottile – c’è; amo dipingere per dare libertà alla mia sostanza interiore…

Olio, acrilico, tempere, acquerelli, colori in polvere o industriali, tele, carta o cartone: tutto è uguale. Non ho uno stile, non appartengo a sterili correnti; sono consapevole dell’anacronismo del mio dipingere: in fondo, dipingo per me stesso. Tutto il resto non conta.

Come disse una volta il mio maestro: “I supponenti hanno troppi occhi per saper davvero vedere”.

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I consider painting a therapy for the soul. Painting expresses the need for dialogue with the hidden parts of the inner self. 

I am not an artist, nor am I a painter, but a man who paints to give free expression to his interiority. 

Oil, acrylic, tempera, watercolors, colored powder, canvas, paper, cardboard: it’s all the same for me. I don’t have a style, I don’t belong to any art movement. This could seem anachronistic, but I simply paint for myself and this is the only thing that matters.

My teacher said once: ignorants have too many eyes to be able to see.